Come leggere l'etichetta dell'olio extravergine di oliva

Ecco una guida rapida per decifrare l’etichetta del nostro Olio Extravergine di Oliva Biologico.

1. La Carta d'Identità: Denominazione e Origine
La prima cosa da cercare è la dicitura completa: "Olio Extravergine di Oliva".
Cosa significa: È un olio ottenuto direttamente dalle olive e unicamente mediante procedimenti meccanici. Se leggi solo "Olio di Oliva": è un mix di oli raffinati chimicamente.
L'Origine: Cerca "100% Italiano" o, meglio ancora, l'indicazione specifica del frantoio e della zona di produzione. Se vedi "Miscela di oli UE", l'origine è vaga e il controllo sulla filiera è più difficile.

2. Il Sigillo del Bio (La "Fogliolina")
Per essere davvero Biologico, l'etichetta deve mostrare obbligatoriamente il logo dell'Unione Europea (la foglia composta da 12 stelle bianche su fondo verde). Accanto al logo troverai:
Codice Organismo di Controllo: Es. IT-BIO-XXX.
Origine della materia prima: "Agricoltura Italia".
Nota di valore: Il bio garantisce che le olive siano state coltivate senza pesticidi o concimi chimici di sintesi, rispettando il ciclo della natura.


3. Tracciabilità
Serve per garantire autenticità e tracciabilità dei prodotti tipici alimentari in ogni fase della catena di fornitura. Lo standard ISO 22005 supporta le imprese nel garantire - attraverso una certificazione di conformità - la tipicità, genuinità e tracciabilità dei prodotti alimentari in ogni fase della filiera.      

Lotto di Produzione: È un codice alfanumerico (spesso preceduto dalla lettera L) che identifica un insieme di bottiglie confezionate in circostanze identiche.
Perché è vitale: In caso di qualsiasi anomalia, il lotto permette di risalire immediatamente al giorno della frangitura e alle singole partite di olive utilizzate. È la garanzia di un controllo totale sulla filiera.                                                                   
Sede dello Stabilimento di Confezionamento: Un vero olio d'eccellenza non nasconde la sua provenienza. Sull'etichetta deve essere indicato chiaramente l'indirizzo del frantoio o della sede dove l'olio è stato imbottigliato.
Il valore aggiunto: Sapere che l'olio è stato imbottigliato nello stesso luogo in cui sono cresciute le piante riduce i tempi di trasporto e preserva la freschezza.


4. Estratto a Freddo: Perché è fondamentale?
Se trovi scritto "Estratto a freddo", significa che la temperatura durante la molitura non ha mai superato i 27°C.
Perché cercarlo: Il calore distrugge i polifenoli e altera i profumi. Un olio estratto a freddo mantiene intatte tutte le proprietà organolettiche e salutistiche.

5. L'Anno di Raccolta
L'olio non migliora invecchiando. Per legge non è sempre obbligatorio (lo è per i prodotti DOP/IGP), ma un produttore serio indica sempre la campagna olearia (es. 2024/2025).
Cerca sempre l'annata più recente per goderti il massimo del sapore e delle proprietà nutritive.

6. I Valori Nutrizionali e la Conservazione
Oltre alle calorie, guarda la conservazione. L'etichetta dovrebbe ricordarti di tenere la bottiglia lontano da fonti di luce e di calore.
Vetro scuro: Se l'etichetta è su una bottiglia di vetro scuro o in una latta, sei sulla strada giusta. La luce è il peggior nemico dell'olio EVO.