Nocciolino d'oliva: l'energia che nasce dal cuore del frutto
Nella nostra visione, l'oliva è un dono prezioso di cui non si spreca nulla. Se l'olio è l'oro liquido che portiamo in tavola, il nocciolino è il cuore energetico che alimenta il nostro futuro.
Abbiamo trasformato quello che un tempo era considerato un semplice "scarto di lavorazione" nella nostra risorsa più preziosa per una produzione a impatto zero.
La nostra azienda usa esclusivamente il nocciolino come combustibile per l'energia termica, valorizzando questo sottoprodotto e riducendo i costi aziendali.
Tradizionalmente, dopo l'estrazione dell'olio, ciò che restava della polpa e del nocciolo (la sansa) veniva visto come un sottoprodotto difficile da gestire. Oggi, grazie a tecnologie di separazione meccanica all’avanguardia, riusciamo a estrarre il nocciolino di sansa vergine.
Si comincia da una separazione meccanica, attraverso un processo fisico, separiamo la polpa dal nocciolo legnoso, e successivamente grazie ad una essiccazione naturale, Il nocciolino viene pulito e asciugato, diventando un combustibile granulare naturale.
Tutto questo avviene senza l'utilizzo nè di solventi, nè di additivi, è 100% puro legno d’oliva.
Il passaggio da "rifiuto" a "biocombustibile" porta benefici straordinari, sia per l'azienda che per l'ambiente:
Il nocciolino ha un potere calorifico elevatissimo, superiore a molti altri tipi di biomassa o al pellet tradizionale. Lo utilizziamo per riscaldare l'acqua necessaria alla lavorazione delle olive e per il riscaldamento dei nostri ambienti, creando un ciclo energetico chiuso e virtuoso.
Essendo una biomassa vegetale, la combustione del nocciolino rilascia la stessa quantità di CO2 che l'albero ha assorbito durante la sua crescita. È un’energia carbon-neutral che combatte il cambiamento climatico.
Valorizzare i propri scarti significa non dipendere da combustibili fossili esterni. Questo ci permette di ottimizzare i costi e reinvestire nella qualità nel prodotto finale: il nostro olio.